Settembre. L'estate comincia ad avere il sapore dell'autunno. Cambiano i frutti di stagione e l'uva da tavola è il preambolo di un vino novello che non si farà aspettare. Molte bestiole cominciano a ristorarsi al fresco della sera e il riccio laborioso costruisce con saggezza la sua bella casetta per l'inverno.
Su tutto però incombe un'ombra sinistra ed ambigua: il CACCIATORE!
Questa variante losca del genere umano ama aggirarsi per boschi e pianure, vestito come un rambo della bassa padana, alla ricerca della bestia selvatica da scannare.
Alcuni di questi individui lo fanno per cibarsi di carni insaporite dalla vita all'aria aperta, altri invece cacciano per sport, mero divertimento nel mettere alla prova la propria costosissima attrezzatura ed allenare l'invidiabile mira.
Fedele compagno di scorribande è il cane da caccia, triste ed ignara creatura che spesso vive tutto l'anno in un recinto 2m x 2m, senza un gesto d'affetto se non la giornaliera ciotola del cibo.
Lo so, lo so, sento già le vostre stridule vocine dire: "O si è rincretinito o questa è un'altra sterile invettiva. Cosa avranno fatto mai di così grave i cacciatori adesso?".
Nulla di particolare.. a parte qualche considerazione sul fatto che non approvo lo sparare a degli animali per divertimento, che ogni tanto non pigliano solo animali, e che il piombo dei pallini è terribilmente inquinante.
Non mi piacciono le armi da fuoco. Non mi piace la violenza gratuita. Non sopporto i cacciatori.
Che ci volete fare? Sono fatto così.
E poi, questi grandi avventurieri! Avete mai visto, per esempio, un fagiano gironzolare per un campo? Sembra un grosso pollo, coloratissimo, che si muove lentamente. Grande abilità ci vuole a sparargli!
Sull'onda dell'emozione (???) e visto che il 21 settembre riapre la "stagione venatoria"(ma in alcuni posti anche prima) mi sono armato di mouse ed ho immaginato un mondo migliore, dove i fagiani si predono giustamente beffe dell'odiato cacciatore.
Cliccate sul fagiano e buona caccia (vi avverto, è una stupidaggine, forse un giorno ci metterò pure il punteggio.. forse.. comunque accendete le casse e tenete un po' premuto quando cliccate se volete assaporare meglio la vendetta del fagiano ;D )
Links:
cosa ne pensa Abolizionecaccia.it
cosa ne pensa la LIPU
cosa ne pensa la LAV
amena filastrocca sul cacciatore (???)
lunedì 1 settembre 2008
Cacciatore dei Miei Quaglioni
Saggiamente divulgato da
Unknown
alle
00:22
0
commenti di altrettanti somari
Oggi abbiamo parlato di: Caccia, Flash, G4P per il sociale, vergogna
sabato 30 agosto 2008
Maledetti Popoli Senza Bidet!
Ta-dah!!
Contro ogni previsione (visto che abbiamo volato con compagnie low-cost, e girato in macchina a sinistra per due settimane) siamo tornati!
Contando però che "posto" su questo blog con la stessa frequenza con la quale lavo i piatti, avreste anche potuto non notare la mia assenza.
E invece è proprio accaduto: mollati lacci e lacciuoli mi sono diretto, con appresso la mia brava signorina, nelle magiche terre dei celti.
Non fatevi sviare dal titolo del post! E' stato davvero un bel viaggio e mi piacerebbe descriverne un pochetto, ma purtroppo non sono bravo a raccontare. Non ho l'abilità del nostro Redentore, l'inventiva della nostra GrassaPigraGatta e la raccolta di ricette della nostra Geka. Ad ogni modo proverò. Tentiamo con un approccio tipo giudizi di Donna Moderna (che quando posso leggo sempre in ritiro spirituale al ciuess).
Viaggiare - In 11 giorni ci siamo girati mezza Irlanda. Nell'ordine: Dublino, Galway, Connemara, Isole Araan, Burren, Limerick, Ring of Kerry, Cork, Cahir, Cashel, Waterford, Kilkenny, e di nuovo Dublino. Tante città, cittadelle, porticcioli e paesaggi. Un sacco di foto!
La guida - In realtà è andata mooolto meglio del previsto. Questi sciocchi irlandesi (anche se secondo me c'è lo zampino del vicini di casa Inglesi) si sono messi in testa di girare al contrario, di mettere il posto di guida dalla parte sbagliata, ma di tenere il cambio girato dalla parte giusta. Un casino inverecondo.
Per fortuna non sembra di guidare qua: segnaletica diversa, colore dell'asfalto diverso, eccetera. Quindi dopo i primi attimi di smarrimento ci si abitua e non c'è "quasi" mai il rischio di sbagliare. Quasi.
La gente - Davvero gentili. Si fermano a darti indicazioni anche senza che tu chieda. Gentilissimi anche alla guida, facendoti uscire dai parcheggi appena metti la freccia o aspettando pazientemente mentre stai facendo una qualche manovra del menga dopo aver toppato un'indicazione stradale.. ehm :) ..
Gioco della vacanza: "indovina la nazionalità"!
Gentile e allegro o ubriaco = Irlandese
Gentile e riservato = Inglese (in realtà non li distinguevamo bene dagli irlandesi..)
Parla inglese ma chiassoso e con la bocca larga = Americano
Cafone ed arrogante = Francese
Simpatico e simile a italiano, solo un po' più scuro = Spagnolo
E gli italiani? A parte quelli cafoni (nostro marchi di fabbrica, ma meno dei francesi) e chiassosi, anche gli altri li riconosci subito, ancora prima di aver sentito una sola parola. Boh.. mistero.
Cibo - Nota dolente del viaggio. Una schifezza ignobile. Là mangerebbero così:
Al mattino Irish Brekfast, ovvero: Uovo in padella, bacon, stufato di fagioli (al ketchup), una sorta di cotechino secco, salsicce fatte solo di grasso, pane tostato, the o latte (o entrambi mischiati!).
Per fortuna si posso chiedere pane tostato e marmellata, oppure i pancake con sciroppo d'acero (un po' all'americana, ma buoni)
A pranzo: un sandwich o un panozzo.
A cena: quasi nulla, al massimo al pub a farsi una birra (a stomaco vuoto?!? Bah!).
Il cibo costa sempre di più man mano che si fa sera. Unica salvezza, anche per il portafoglio visto che mangiare non costa poco, si rivelano i minimarket.
Ripeto il concetto: Cibo = Una schifezza ignobile.
Paesaggi - Incredibili! Si passa da verdi colline costellate di pecorelle, a paesaggi lunari fatti solo di pietre. Da morbide cose frastagliate e circondate da isolette, a scogliere alte decine di metri a picco sull'oceano. Ogni tanto incontravamo una torbiera, una zona col terreno nero come il petrolio, sul quale non cresce nulla. Scavato e ricavati mattoncini, viene poi bruciato come combustibile.
Anche le casette sono davvero caratteristiche: fatte con pietre e legno, dai tetti grigi a spiovente, sono piene di finestre (senza tapparelle o persiane.. e per i ladri come fanno?). E tutte hanno una porta coloratissima e giardini immacolati, senza nulla se non erba.
I porticcioli sono invece piccoli, con tutte le case dalle facciate colorate e addossate le une alle altre.
Bon, per oggi direi che è abbastanza.. starete già dormendo tutti..
Prossimo post finisco questo racconto campato per aria :)
Ciau ciau
Saggiamente divulgato da
Unknown
alle
01:23
4
commenti di altrettanti somari
venerdì 1 agosto 2008
Welcome to Ireland!
p.s.2: si è capito no? Vado in Irlanda.. Ah, ok, si era capito. ;)
Saggiamente divulgato da
Unknown
alle
16:04
3
commenti di altrettanti somari
Oggi abbiamo parlato di: Irlanda, Leprechaun, saluti, Vacanze
lunedì 28 luglio 2008
Dispensatori di felicità v.2.0
Grazie amici! Mi avete aperto gli occhi. Al destino non si sfugge. Quindi alla fine ho ceduto anche io, mi sono messo in fila tra la Tartaruga Ninja e He-Man e ho fatto il mio dovere!
1 litro di latte + bottiglia di vetro!
Latte molto buono e felicità Umarellica raggiunta!
La colazione del campione è pronta :D
Saggiamente divulgato da
Unknown
alle
17:52
6
commenti di altrettanti somari
Oggi abbiamo parlato di: Distributori di Latte Crudo, felicità, umarells
venerdì 25 luglio 2008
Dispensatori di felicità!
" Luglio, ore 13.18.
38 gradi all'ombra.
Infiniti gradi al sole.
L'asfalto alita aria tremolate che confonde le immagini e crea strani miraggi.
Ed è forse proprio un miraggio quello che si vede in lontananza, in mezzo ad un parcheggio deserto. Una casetta, col tetto di legno e le pareti di metallo bianco, con alcuni sportellini trasparenti ed appese qua e là immagini di mucche. Mucche? Ma siamo a Imola!
Avvicinandosi si comincia a scorgere cosa contiene uno degli sportellini: bottiglie per il latte vuote. L'altro invece è affiancato da un adesivo con delle istruzioni.
Ma proprio mentre si sta per cominciare a leggerle, ecco che arriva l'imprevisto!
Una macchina, vecchia ma tenuta bene, si avvicina, parcheggia e ne esce un pimpante umarell. Lesto e sicuro si avvicina alla casetta, estrae la sua bottiglia di ordinanza, 1 euro, ed ecco la bottiglia è riempita di latte.
Rapido risale in macchina e si dilegua nella luce accecante del pomeriggio appena iniziato."
Salute a voi allegri amici dei boschi! Rieccomi a voi dopo una lunga pausa ingiustificabile (come al solito, altra parte ;). Come avrete capito, questo post è per celebrare una moda che si sta diffondendo e che, una volta tanto, sembra davvero una buona cosa. La regione pullula già da qualche tempo di questi distributori di latte fresco crudo, saggiamente rimpinguati ogni mattina dalla azienda convenzionata.
La cosa bella è che puoi ri-usare la tua bella bottiglia di vetro, eliminando il contenitore usa-e-getta.
La cosa buona è che è fresco.
La cosa bazza è che costa poco (di solito 1€ al litro).
Da qualche tempo anche ad Imola è spuntata una di queste macchinette ed è scoppiata la spicosi collettiva!
Ad ogni ora, del giorno e vi garantisco anche della notte, c'è qualcuno che si rifornisce del prezioso liquido bianco. Alle volte un timodo solitario, altre volte gruppetti di persone, altre volte anche file considerevoli di persone bramose.
Per fare la foto in alto (scusate, il mio cellulare fa del suo meglio con i 1.3 Megapixel in suo possesso) ho dovuto aspettare che un paio di umarells coriacei se ne andassero. Erano le 13 e 20.. incredibile.
Ed ecco, per finire in allegria e nostalgia degli anni 80, un'altra foto che mostra la clientela tipica di questi distributori. :D
Alla prossima, cari amici dei boschi, in attesa che arrivi anche la casetta dell'acqua..
Links:
Mappa dei distributori di latte crudo (dove io ho aggiunto quello di Imola, e me ne vanto! eheheh...)
Saggiamente divulgato da
Unknown
alle
09:30
6
commenti di altrettanti somari
Oggi abbiamo parlato di: Distributori di Latte Crudo, miraggi, umarells
mercoledì 9 luglio 2008
2050, odissea nello spazio
Volevo fare i miei complimenti.
Volevo fare i miei complimenti ai grandi della terra.
Volevo fare i miei complimenti ai grandi della terra per quello che hanno deciso al G8 sull'ambiente.
8 capi di governo degli 8 maggiori stati mondiali (e non si spiega come faccia ad esserci pure l'Italia.. vabbè) hanno deciso di salvare l'ambiente.
Bravi.
Dopo aver pianto la loro bella piantina, tra un frizzo ed un lazzo, hanno concluso che sarebbe meglio ridurre del 50% le emissioni di C02 entro il 2050.
Il 2050! Ma è tra 42 anni!
Con buona probabilità quasi tutti loro saranno morti o comunque in pensione tra 42 anni! Tranne Berlusconi, che sarà più giovane e capellone di oggi. Non sarebbe stato più coerente dire: "Non ce ne frega nulla, saranno cacchi di chi governerà dopo di noi."?Ad ogni modo, appena detto ciò, hanno anche chiesto ai Paesi possessori di pozzi petroliferi, di aumentare la produzione di petrolio.
Coerente no?
Dulcis in fundo, il nostro beneamato premier ha annunciato orgoglioso la realizzazione di altre 1000 centrali nucleari nel mondo, delle quali qualcheduna pure in Italia.
Il nucleare.
In Italia.
Ora, a parte il fatto che l'abbiamo rifiutato con un referendum nel '87 (e, come ben sapete, io ho massimo rispetto per gli anni 80).
A parte il fatto che produrre scorie nucleari, che rimarranno radioattive e pericolose per in media 10.000 anni, è la mossa più screanzata ed irresponsabile che si possa portare a termine nei confronti dell'ambiente.
A parte tutto, rimane un dubbio: se non siamo in grado di gestire dei sacchetti di pattume (vedi Napoli & C.), come possiamo pensare di gestire delle scorie radioattive?!
Dove le mettiamo?
Per strada vicino ai cassonetti stracolmi?
Le facciamo smaltire alla mafia (come è successo fino ad adesso con l'immondizia)?
Le infiliamo in un luogo scarsamente sismico, che sia SICURO per almeno 10.000 anni (considerate che gli antichi egizi sono vissuti SOLO 4000 anni fa..)?
Le spediamo nello spazio con una fionda gigante?
Ai poster, sempre quelli attaccati ai muri, l'ardua sentenza.
Saggiamente divulgato da
Unknown
alle
13:40
2
commenti di altrettanti somari
Oggi abbiamo parlato di: G4P per il sociale, G8, vergogna
martedì 1 luglio 2008
Luglio, col bene che ti voglio
3...2...1... Via! Alè! 1° Luglio!
L'estate è arrivata, le vacanze si avvicinano le piscine si riempono e le braccia si appiccicano al tavolo. Bleah!
1° Luglio dicevamo.
Oggi per noi allegri abitanti di Imola (e credo per quelli di molte altre città italiane) entrano in vigore le restrizioni sull'uso dell'acqua potabile (non dimentichiamo infatti che i 6litri di acqua che scacciano la nostra cacca dal wc sono POTABILI.. non me ne capaciterò mai).
Dalle ore 8.00 alle ore 23.00 non si potrà usare l'acqua per usi extradomestici. E cioè? Cioè per il lavaggio automezzi, l’innaffiamento di orti e giardini, eccetera. Pena una saggia multa.
Ora, giustissimo per il lavaggio della macchina (andiamo gente, è solo un pezzo di ferro!), ma io alle mie belle piantine del mio impareggiabile orto, cosa gli do da bere?? Pepsi-cola?
Vabbè, mi toccherà annaffiare alle 24 col rischio di essere scambiato per un ladro col pollice verde, che annaffia prima di derubare.
E per quel che riguarda le gavettonate? Le buone vecchie battaglie con i Super Liquidator? Le bombe ad acqua?
Anacronismi che le recenti crisi idriche ci permettono solo di ricordare con nostalgia.
Forse in fin dei conti è meglio così..
Meno spensierati giocherelloni. Più consapevoli, saggi e rispettosi delle risorse.
Ciauz :)
p.s.: Vi ho fatto venire nostalgia del Super Liquidator? In inglese si chiama Super Soaker ed ecco un paio di link
- La sempre-presente wikipedia
- http://www.sscentral.org/
- http://www.isoaker.com/
Saggiamente divulgato da
Unknown
alle
23:24
4
commenti di altrettanti somari
Oggi abbiamo parlato di: crisi idrica, G4P per il sociale, super liquidator

