No, non è la pubblicità del lancio nello spazio di un satellite spia comunista. Non è nemmeno la locandina della nuova edizione del Grande Fratello ambientato nella vecchia Russia. E state pure tranquilli, Ron Howard non vi sta osservando dal palazzo di fronte con un telescopio. Si tratta invece della simpatica moda degli ultimi tempi in fatto di angosce. Per chi non lo sapesse (chi? c'è ancora qualcuno che dorme tranquillo la notte?) molti comuni dell'Emilia Romagna (ma diciamo anche di buona parte dell'Italia) stanno attrezzando sempre più semafori con questo ritrovato tecnologico.
Il gioco è semplice: piccoli sensori piazzati pochi centimetri sotto l'asfalto si accorgono se sopra di loro sta transitando una macchina e, scambiando due parole col semaforo, stabiliscono se il tizio sta attraversando col rosso. A quel punto lanciano un urlo alla telecamera che ligia al dovere filma tutto. Et voilà! In men che non si dica ecco arrivare a casa una raccomandata con tanto di web-link dove potete scoprire quanto siete fotogenici.
Ora, è giusto. Se passi col rosso ti pigli la multa. Sacrosanto. Il problema è che alcuni comuni ci hanno preso gusto ed hanno accorciato la durata del giallo (o arancione, come si dice qua). Ma in realtà questa non è una notizia tanto nuova. Chi segue le emittenti del Cavaliere starà pensando: "Ue! Sarà mica una notizia 'sta cosa qua? A Striscia La Notizia ci hanno fatto sopra già 84 servizi! Ue!". Infatti. Io però sono qua per scavare nel fumoso sistema di pensiero dell'automobilista medio, e trarne scontate conclusioni che però a me sembrano originali.
Vedo sempre più spesso poveri individui passare sotto questi semafori come sotto una moderna spada di Damocle. Ecco, è come ne stessi vedendo uno proprio ora. Si avvicina all'incrocio con la sua FIAT 126 color viola scoreggia.. Gli occhi roteano frenetici nella spasmodica speranza di non scorgere quel colore arancione che tanto lo terrorizza.. Ormai è a perpendicolo.. Il cuore batte fortissimo.. Il sudore gronda copioso dalle ascelle.. ancora pochi metri.. Ce la sta facendo.. Già sente il cuore calmarsi e ridiscende dall'esofago, piano piano, fino a ritrovare il suo posto nel petto.. Ma...... ECCOLO!!! L'ARANCIONE!!! 'ORCAPUTT..! E giù di freno! Skreeeeeeeek!!
Tutte le macchine dietro a questo punto di solito non mancano di ricordare la festività di Ogni Santi, ma con parole poco carine.
Non me ne vogliano i simpatici tutori del codice stradale, ma qua si rischia la psicosi collettiva. Non si potrebbe fare qualcosa? Magari aggiungere una lucetta in più nel semaforo. Che so, un rosso-un-po'-più-chiaro-ma-non-ancora-arancione come a dire "rilassati, sta arrivando l'arancione ma fai in tempo a passare".
Ai poster (quelli attaccati al muro) l'ardua sentenza.
lunedì 28 gennaio 2008
Il Rosso Ti Vede!
martedì 22 gennaio 2008
La Palude Stigia, Comodamente Vicino a Casa Tua
Udite udite!
Da oggi grande novità: La Palude Stigia a pochi passi da casa vostra! Proprio così. Non dovrete più scomodare né Virgilio né Dante né tanto meno il buon Caronte. Per avere una maleodorante e mortifera palude zeppa di anime dannate vi basterà venire qua da noi, a Imola!!
Immersa in un gradevole contesto cittadino troverete la nostra Piscina Comunale ad accogliervi con tutto il suo carisma.
Che cosa ha portato una scialba piscina a diventare quello che oggi è internazionalmente riconosciuta come una "busa ed murda" di mirabile fattura? Molte ipotesi sono state formulate durante questi anni. C'è chi sostiene che il fatto di ripulirla ogni volta che decede un pontefice abbia molto contribuito. Recenti studi hanno inoltre sottolineato che i bagnanti non lavandosi per tutta la settimana (approfittando infatti dell'oretta di nuoto per risparmiare sulla bolletta dell'acqua) abbiano dato quel tocco di fetore necessario affinché la situazione divenisse irreversibile.
Oggi giorno sono molte le creature native della piscina comunale.
Si va dallo "sputazzo color madreperla" al "gatto di polvere subacqueo", passando per la misteriosa "medusina marroncina".
Se sarete fortunati potrete anche scorgere sul fondale ombre inquietanti, attribuibili (chissà!) ad un cugino romagnolo del mostro di Lochness oppure ad un sottomarino russo disperso da anni.
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Oggi abbiamo parlato di: Imola, Medusina Marroncina, Piscina Comunale
venerdì 18 gennaio 2008
Vecchie News
Eccomi qua! Scusate questa mia prolungata assenza ma ho avuto un sacco di cose da fare (respirare, osservare il muro, respirare di nuovo, osservare ancora il muro,..).
Nel frattempo sono successe molte cose. Solo per citarne alcune:
Il Papa non è riuscito ad entrare all'università La Sapienza di Roma. Forse che non aveva pagato la retta? In effetti è un po' altina.. non pensavo. Domani gli mando un vaglia.
A grande richiesta lanciamo comunque un sondaggio tendenza: "Secondo te qual'è il vero motivo per il quale il Papa non è andato all'università de La Sapienza?"
- Ultima retta non pagata in quanto troppo alta.
- Fuori corso da 89 anni (al tempo usavano le pergamene in pelle di vitello e quella relativa la sua iscrizione è andata perduta)
- Ha sostenuto che "Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto"
- Il bianco della sua veste stonava con la tappezzeria delle aule
Mastella indagato. Lui si dimette. Prodi ci rimane male e gli manda un mazzo di rose rosse. Lui straccia il bigliettino, fa i bagagli e torna dalla mamma. I figli soffrono.
Napoli sommersa dai rifiuti, ma Imola c'è. Il sindaco di Imola, mosso da un incredibile spirito patriotico e civico, accetta di accogliere nella discarica comunale 3000 tonnellate di spazzatura provenienti dalle zone campane colpite da questa sventura inaspettata. Voci di corridoio insinuano che il primo cittadino spera che in questo modo gli vengano dati i soldi per fare almeno altre 4 rotonde (così da raggiungere quota 200 e battere il Guinness dei Primati).
Nel frattempo a Napoli è emergenza. Un napoletano intervistato asserisce: "A cumpà!! N'apossecchiù! Maronnad'ubarbablù! A'mondd'emunnezz ch'affà schif!". Nel frattempo getta dalla finestra un sacco contente: gli avanzi della cena, pannolini sporchi di tre settimane, un lampadario di vetro ed un gufo impagliato.
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domenica 30 dicembre 2007
Buona Fine e Buon Principio (siamo sicuri?)
Come ogni anno, eccoci qua a tirare le somme dei 365 giorni ormai passati. Abbiamo rispettato i buoni propositi fatti a ridosso del capodanno passato? Difficile. Io per esempio mi ero riproposto di diventare la guardia del corpo di Berlusconi per poi tirargli una coltellata quando meno se lo aspettava. Peccato, sarà per il prossimo anno. Cosa posso buttare nel calderone dei "Quest'anno prometto di.."? Da buon uomo di scienza, vado in ordine.
- Applicarmi nel disegno (non ho il cuore di vedere sempre il professore piangere di nascosto..)
- Tenere conto delle spese che faccio (per poter risparmiare e poi spendere tutto in un Iphone!)
- Essere meno "buono" e mandare a defecare con più sincerità chi davvero mi ha stufato
- Strozzare Berlusconi (e già che ci sono Calderoli, Bondi e Tremonti, che proprio non li posso vedere)
- Perseguire un concetto di ordine più condivisibile dagli altri (Uhuhahaha! Maledetti Ordinett non mi avrete mai!!)
Buon Anno Nuovo, vecchi volponi!
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23:10
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Oggi abbiamo parlato di: Anno Nuovo, Buoni Propositi, Ordinett
lunedì 24 dicembre 2007
Buon Natale, Gente!
Eccoci giunti! Ci siamo: è la vigilia di Natale! Avete finito tutti i pacchettini? Il vostro albero brilla di luce propria grazie ai 1400 Watt di lucine natalizie? Il vostro presepe intona canti festosi? Il vostro gatto è già sotto narcotici (per poter sostenere i canti, le luci e i vostri parenti in visita)? Ottimo! Siamo pronti.
Ora tocca a me e, come tradizione, vi faccio i miei migliori auguri di Buon Natale!! Per l'occasione ho pure creato un'immonda schifezza con i colori a creta (sto seguendo un corso di disegno e più di una volta ho scoperto il professore piangere di nascosto dopo aver visto i miei lavori..). Prometto che migliorerò, forse. Nel frattempo quel che conta è il pensiero e perciò, dopo aver lasciato questo blog, andate da tutti i vostri conoscenti dicendo che faccio a tutti tanti auguri e che presto farò visita alle loro casseforti.
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16:03
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Oggi abbiamo parlato di: casseforti, Disegno, Natale
mercoledì 19 dicembre 2007
Anche tu, in bolognese
Nella sezione "Girovagando" (i link lì a destra) ho aggiunto Il Bolognese per Tutti. Fateci un salto, io mi sono scompisciato! Molti termini vengono usati anche da noi qua a Jomla (traudz.: Imola). Così forse capirete qualcosa in più quando parlo :D
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lunedì 17 dicembre 2007
If a tree falls in the forest..
"If a tree falls in the forest and no one hears it, does it make a sound?" George Berkeley
Per i non anglofili, l'amico filosofo irlandese dice : "Se un albero cade nella foresta e nessuno lo sente, ha fatto rumore?".
Domanda interessante. Francamente non lo so, ma di certo qua ne abbiamo uno che è stato visto e sentito da migliaia di persone e che, a mio avviso, ha fatto un bel botto cadendo.
Anche quest'anno come ogni Natale (almeno da 25 anni) salta su qualche simpaticone dicendo:
"Cosa regalo quest'anno al Santo Padre? Un paio di pantofole di lana a forma di coniglio? Una chiavetta USB da 4GB? Un set per fare la Bourguignon? No!! Idea! Abbatto un bel abete centenario!"
E così fà. Quest'anno l'idea è venuta alla regione Alto Adige (e se ne vantano pure).
L'albero in questione era uno splendido abete rosso di 150 anni alto una trentina di metri, che era vissuto nel bel mezzo di una foresta della Val Badia indifferente a quanto accadeva nel mondo.
Dalla spedizione dei mille, passando per ben 2 Guerre Mondiali, Chernobyl, la TAV, fino ad arrivare ai giorni nostri. Nulla, non aveva nemmeno mai visto alla tv Berlusconi sparare cazzate (e forse proprio per questo stava campando 150 anni e non aveva in mente di morire). Fino a quando un bel giorno quattro loschi figuri, con i loro bei caschetti gialli e molti fogli in mano, hanno cominciato a girare per la sua foresta ed infine uno di questi lo ha indicato.
Già che c'erano ne hanno scelti altri 50 più piccoli, da infilare nelle stanze degli appartamenti vaticani (5 solo nella camera del Papa! Ma che se ne fa?).
E ora, in Piazza San Pietro, abbiamo un cadavere di 150 anni pieno di palle di natale e di luci colorate.
Bello. Bravi. Bis.
linksss:
www.alessandroronchi.net
www.luigiboschi.it
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