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martedì 6 novembre 2012

Paura e delirio.. al LuccaComics2012

Eccomi di ritorno dal LuccaComics. Già leggendo "Eccomi di ritorno" potevate fare un bell'applauso, un po' perché sto di nuovo scrivendo su questo buon vecchio blog, un po' perché sopravvivere al LuccaComics non è mai facile, men che meno quest'anno!

Cos'è il LuccaComics, chiederete voi? Per chi ancora non lo sapesse (ueh, cioè, ma dove vivi? Cioè..), è una delle più grandi fiere del "fumetto/giochi di società/giochi di ruolo/videogiochi" del mondo e si tiene ogni anno nella cerchia cittadina di Lucca. Bon, chiudo il dizionario ed apro il vaso di Pandora: maPorcaMaialaMaledettaBruttiSacchiDiBiocompostMadeInChinaViVenisseIlCaghettoInSeggioviaPuttanacciaMiseria! Ma andiamo con ordine:

  1. Andarci in macchina pareva una bella idea, ma dopo un po' che sei in coda a Altopascio capisci che non era una così bella idea. Per fortuna che abbiamo abbandonato la macchina al suo destino vicino ad un cantiere e abbiamo proseguito a piedi. (Ndr: parlo al plurale perché avevo 3 fedeli compagni in questa sventurata gita: Gigi, Morena ed Angelo)
  2. Se Darwin vedesse dove si è andata ad arenare l’evoluzione della specie, si picchierebbe sulle balle come faceva Giacomino di Aldo Giovanni e Giacomo impersonando Tafazzi. In altre parole: perché esistono i cosplay?
  3. Due paroline gentili per definire i cosplay: bimbi-minchia che infestano manifestazioni come il LuccaComics vestiti con costumi ridicoli (al 99% veramente ridicoli, poi qualcuno decente si trova) di personaggi giappo insulsi e sconosciuti. Ma ancora peggio sono quelli che gli chiedono una foto, cosi che loro possano fermare il flusso di gente per mettersi nelle pose più idiote. Sì, è chiaro, non mi piacciono i cosplay.
  4. C'era così tanta gente (ok che era sabato, ma mi hanno detto che anche venerdì era uguale) che era impossibile vedere qualcosa. Con un po’ di abilità, in alcuni punti,  potevi essere spostato dalla folla senza nemmeno toccare terra! Fico. (mica tanto)
  5. Per avere un autografo dovevi prenotarti, per giocare ai tavoli dovevi prenotarti, per giocare ai videogiochi dovevi prenotarti. Per andare in bagno? Indovina..

Tirando le somme? O sono io che sono diventato vecchio e sclerotico (sì.. forse è questa) oppure il LuccaComics sta soccombendo a se stesso, schiacciato dal suo stesso successo (e dai cosplay, che nemmeno pagano il biglietto, in quanto pochissimi entrano negli stand veri e propri.)

Basta. Ora vado a confessarmi e sarà come se non avessi pensato e detto tutte queste brutte cose su altri esseri umani miei fratelli (chiaramente adottivi)!  >:)

A presto con qualcosa di meno acido, promesso! ;)

giovedì 26 giugno 2008

Antò, fa caaldo!

Ci siamo.
E' arrivato il caldo.
E noi, bizzarre creature antropomorfe, non abbiamo aspettato un solo secondo per lamentarci.
Se fino ad una settimana fa ho visto gente maledire gli dei per il freddo e la pioggia, subito il giorno dopo eravamo già tutti a dire che non si respira più. Conosco persone che ogni giorno annunciano ad alta voce "ho caldo!" almeno una volta ogni 3 minuti. Non se può già più.
Gente, è arrivata l'estate.
Gente, in estate fa caldo.
Punto.
Ma la colpa, come al solito, non è nostra. I media ci hanno convinti che se hai caldo sei uno sfigato.

"Hai caldo? Vai in vacanza no!"
"Hai caldo? Comprati il condizionatore!"
"Hai caldo? Sudi? Mi fai schifo, ti lascio."
"Hai la macchina senza aria condizionata? Ma cambiala, pezzente!"

Ed ecco entrare in gioco un'inquietante componente: l'aria condizionata.
Se da una parte ti rinfresca, dall'altra butta fuori ancora più aria calda alimentando un circolo vizioso. Ci mancherebbe, è fondamentale per gli anziani (cioè gli umarels) e per determinate persone con problemi fisici.
Ma gli altri? Alla tenera età di 25 anni non riusciamo a sopportare un po' di caldo!? La risposta è: no. Ormai ci siamo abituati.
Lavoro, macchina, casa. Non possiamo farne a meno.
Come potremmo programmare in Visual Basic 12 ore al giorno senza un bombardone che ci spara meno 18 gradi sulla coppa?
Come potremmo andare al bar a 100 mt da casa senza un'automobile fredda come un bozzolo per l'ibernazione?
E quindi? come fare?
Davvero non lo so, credo che si potrebbe provare a concentrarci meno sul fatto che è caldo. Se non hai seri problemi di salute, di caldo non puoi morire, al massimo puzzi un pochetto ;)
Scusate per l'invettiva-contro-corrente.
Sarà il caldo!

N.B.: in questo post la parola "caldo" è ripetuta per circa 12 volte, per farvi venire ancora più caldo (e 13) e farvi venire voglia di accendere l'aria condizionata.
N.B.B.: post sponsorizzato dalla Daikin.