lunedì 3 dicembre 2012

Back to the AVIS

Prima del consueto post natalizio, dove esprimo sempre tutta la mia angoscia per l'imminente festività, voglio buttarvi lì due cosette sulla donazione del sangue!

Mi capita spesso di parlare dell'argomento e di scoprire con malcelato stupore (tipo che faccio: 'Ooooo..' con gli occhi sbarrati) che pochi sanno come funziona.

Vò quindi a dipanare.

L'iscrizione è facilissima: vai all'AVIS più vicina e dici che ti vuoi iscrivere (se dici che vuoi del prosciutto crudo di Parma non funziona). Ti fanno qualche esame (non perdetevi la descrizione che feci allora), tra i quali un bella radiografia del torace che mi ha fatto capire che è meglio se faccio un po' più di sport ;). Dopo qualche mese ti chiamano per la prima donazione. Da lì, ogni circa 3 mesi per gli uomini e poco più per le donne ti arriva un'email a casa che ti dice quando tornare a donare.


Quali sono i vantaggi?



  1. Anzitutto fate una bella cosa, a prescindere dal vostro gruppo sanguigno. Certo che se siete '0 Rh−' vi regaleranno una trombetta ed un capellino ogni volta! Di sangue ce n'è sempre bisogno e potreste realmente contribuire a salvare una vita. Ma visto che oggi giorno siamo tutti un po' più aridi di cuore (specialmente sotto Natale..), allora eccovi altri ottimi motivi:
  2. L'intera giornata a casa dal lavoro. Ogni 3 mesi un giorno intero a casa! No dico, non è magnifico? La giornata vi viene pagata in busta paga dall'INPS, quindi alla vostra ditta non cambia nulla. Se fanno storie allora sono davvero dei caproni (ve lo dico per esperienza personale lavorativa passata..).
  3. Colazione gratis. Visto che bisogna presentarsi a digiuno, la pasta e il caffellatte ve lo offre AVIS! Bomboloooneeeee alla creeemaaaaaaarrrrggghhh...
  4. Controlli medici costanti. Il vostro sangue è sempre monitorato. Butta via..
  5. Le infermiere sembrano uscite da Grey's Anatomy. Questo però accade solo se la vostra moglie/morosa/trombamica vi fa vedere quel telefilm quasi ogni sera..
  6. Potete prenotare la donazione (NEW). In questo modo ci mette davvero poco poco..


Bon.. ultima cosa per i fobici delle punture: l'ago non è così terribile e gli infermieri/e volontari dell’AVIS sono molto bravi. Poi basta non guardare.. pensate all'intera giornata di cazzeggio che vi aspetta e vedrete che non ve ne accorgerete nemmeno! ;)

mercoledì 14 novembre 2012

Bang! Birthday Contest

Ed ecco un post veloce veloce per pubblicare le 3 carte che ho inviato al concorso per il decimo anniversario di BANG! Non sai cos'è BANG!? Pussa via da qui! No scherzo, fai un giretto in wikipedia e poi ritorna ;)



Nome: Madam Le-Chat
Vite: 4
Abilità: Una volta per turno può obbligare due giocatori a sfidarsi a duello, decidendo chi comincia.
Note: Uno dei due giocatori può essere anche se stessa.







Nome: Carabina Queenly
Vite: 4
Abilità: All'inizio del tuo turno decidi se ruotare Carabina su un lato o in posizione standard. Quando Carabina è su un lato: deve gli altri a distanza -3 e ogni suo BANG procura 2 ferite, ma non può giocare Mancato o carte con effetto Mancato.
Note: Il testo può essere scritto aiutandosi con i simboli standard. -3 si intende la visibilità (come il Mirino).




Nome: Billy O-the-Wisp
Vite: 3
Abilità: Alla fine del suo turno può scartare una birra e perdere una vita per uscire dal gioco (gira la carta personaggio a faccia in giù). Nessuna carta ha effetto su di lui e non viene contato nelle distanze. All'inizio del suo turno torna in gioco.
Note: Si può valutare se fargli quindi scartare la fase di scarto delle carte in eccesso oppure no.



In sostanza non ho vinto nulla, però mi hanno messo in bacheca al Lucca Comics la brava Madam Le-Chat e ad Emiliano Sciarra (autore di BANG!) e piaciuta Billy O-the-Wisp! Super contentissimo!
Qui trovate i risultati del concorso, qui le carte che hanno vinto e qui le considerazioni di Emiliano Sciarra.
Scappo! A presto con un nuovo mirabolante post!

martedì 6 novembre 2012

Paura e delirio.. al LuccaComics2012

Eccomi di ritorno dal LuccaComics. Già leggendo "Eccomi di ritorno" potevate fare un bell'applauso, un po' perché sto di nuovo scrivendo su questo buon vecchio blog, un po' perché sopravvivere al LuccaComics non è mai facile, men che meno quest'anno!

Cos'è il LuccaComics, chiederete voi? Per chi ancora non lo sapesse (ueh, cioè, ma dove vivi? Cioè..), è una delle più grandi fiere del "fumetto/giochi di società/giochi di ruolo/videogiochi" del mondo e si tiene ogni anno nella cerchia cittadina di Lucca. Bon, chiudo il dizionario ed apro il vaso di Pandora: maPorcaMaialaMaledettaBruttiSacchiDiBiocompostMadeInChinaViVenisseIlCaghettoInSeggioviaPuttanacciaMiseria! Ma andiamo con ordine:

  1. Andarci in macchina pareva una bella idea, ma dopo un po' che sei in coda a Altopascio capisci che non era una così bella idea. Per fortuna che abbiamo abbandonato la macchina al suo destino vicino ad un cantiere e abbiamo proseguito a piedi. (Ndr: parlo al plurale perché avevo 3 fedeli compagni in questa sventurata gita: Gigi, Morena ed Angelo)
  2. Se Darwin vedesse dove si è andata ad arenare l’evoluzione della specie, si picchierebbe sulle balle come faceva Giacomino di Aldo Giovanni e Giacomo impersonando Tafazzi. In altre parole: perché esistono i cosplay?
  3. Due paroline gentili per definire i cosplay: bimbi-minchia che infestano manifestazioni come il LuccaComics vestiti con costumi ridicoli (al 99% veramente ridicoli, poi qualcuno decente si trova) di personaggi giappo insulsi e sconosciuti. Ma ancora peggio sono quelli che gli chiedono una foto, cosi che loro possano fermare il flusso di gente per mettersi nelle pose più idiote. Sì, è chiaro, non mi piacciono i cosplay.
  4. C'era così tanta gente (ok che era sabato, ma mi hanno detto che anche venerdì era uguale) che era impossibile vedere qualcosa. Con un po’ di abilità, in alcuni punti,  potevi essere spostato dalla folla senza nemmeno toccare terra! Fico. (mica tanto)
  5. Per avere un autografo dovevi prenotarti, per giocare ai tavoli dovevi prenotarti, per giocare ai videogiochi dovevi prenotarti. Per andare in bagno? Indovina..

Tirando le somme? O sono io che sono diventato vecchio e sclerotico (sì.. forse è questa) oppure il LuccaComics sta soccombendo a se stesso, schiacciato dal suo stesso successo (e dai cosplay, che nemmeno pagano il biglietto, in quanto pochissimi entrano negli stand veri e propri.)

Basta. Ora vado a confessarmi e sarà come se non avessi pensato e detto tutte queste brutte cose su altri esseri umani miei fratelli (chiaramente adottivi)!  >:)

A presto con qualcosa di meno acido, promesso! ;)

venerdì 19 ottobre 2012

Post fata resurgo

La la larallalà.. ma pork@#*§ç!! Su cosa diavolo sono inciampato? Toh, il mio blog G4P! Vediamo quando ho scritto l'ultima volta.. Due anni? Più di due anni!! Ma.. ma.. ma dove sono stato in tutto questo tempo? Ok, niente panico: cerchiamo di mettere ordine. In questi due anni sono successe una sacco di cose. C'è chi purtroppo non c'è più, c'è chi per meraviglia è arrivato. Ho cambiato lavoro, mi hanno fregato portafoglio-chiavi-cellulare, ho cominciato a giocare a pallavolo il mercoledì e ho sempre la scimmia del retrogaming come amica. Ho in mente un sacco di progetti, alcuni li ho cominciati, pochi li ho portati a termine. Ma, come direbbe Renato Pozzetto in "Il ragazzo di campagna" (che Hollywood non ha mai colpevolmente premiato con almeno 3 oscar):

Ho interessanti prospettive per il futuro!
E quindi via, si ricomincia (almeno spero) a scrivere ogni tanto in questo blog! Restate sintonizzati allegri amici dei boschi!

lunedì 31 maggio 2010

Saluti

Un saluto, purtroppo l'ultimo, ad un buon amico.









martedì 23 marzo 2010

Il Ritorno Della Scimmia: il MiniCab!

Rieccoci a voi, intrepidi rabdomanti della rete, sempre in cerca di cose sfiziose con la vostra fedele bacchettina biforcuta.
Come state? Tutte bene? E in famiglia? Mi saluti tanto la sua signora!
Ma bando alle chiacchiere: riemergo dalle nebbie del dimenticatoio per portare alle luci della ribalta un progetto ambizioso.
Dopo il successo del coin-op casalingo 'privato', io ed il buon Manuel ci siamo detti:
"Perché non sfruttare le nostre indubbie abilità per creare una sinergia produttiva al fine di ottimizzare un business di nicchia, potenzialmente remunerativo?"
poi dopo un attimo di smarrimento abbiamo aggiunto:
"Ma che caspita abbiamo detto?!?"
quindi abbiamo riformulato:
"Potremmo venderli, questi cabinati!"
Nasce così il PlayRoom Project!
L'idea è quella di prendere vecchi coin-op, rimetterli a nuovo e trasformarli in 'postazioni multigioco' grazie all'aiuto di M.A.M.E.
Immaginato questo scenario abbiamo allargato la visuale e realizzato la possibilità di creare partendo da zero dei cabinati, riprogettando forme e dimensioni.
Nasce quindi il nostro primo lavoro, con il nome di MiniCab

L'aggeggio contiene un PC (Pentium 3, 512 MB di ram e scheda video da 256MB) e uno schermo LCD da 17". Legni, lamiere e decorazioni sono tutte progettate e tagliate a partire da da zero. I joystick ed i pulsanti sono modelli originali americani. Lo fa girare un Windows XP ridotto, MaLa ed ovviamente M.A.M.E.! :)
Rispetto ai classici cabinati, questo è 'portatile' e si può appoggiare su di un tavolo o a terra. Colleghi la presa e giochi! Fico.

Che dire? Il progetto è partito. Ora è il turno di un vecchio Coin-op Manugm Plus da risistemare. La scimmia del retrogaming è felicissima.

Presto una pagina (o un sito?) dedicata al PlayRoom Project..
Nel frattempo 'stay tuned', piccoli amici dei boschi!

P.S.: beccatevi una bella galleria di immagini del nostro primo MiniCab ;)

per qualunque informazione: info.playroom@gmail.com

PlayRoomProject - MiniCab

giovedì 19 novembre 2009

Parla con Me (ma non in Comic Sans)


Vi sentite soli come il batacchio in una campana? Cercate un volto amico ma ovunque la gente evita il vostro sguardo? Il vostro criceto non parla più con voi e spesso scossa la testa rammaricato?
I casi sono due: o per sbaglio state usando il lucido da scarpe al posto del dentifricio, oppure siete di una noia mortale!
A questo punto (se il lucido da scarpe non centra) è il caso di fare un po di pratica nella conversazione.. E cosa c'è di meglio che parlare con una intelligenza artificiale? (non saprei.. forse qualunque cosa??)
Se siete decisi a proseguire secondo questa mia insana direttiva, vi sconsiglio di rivolgervi a Marvin l'androide paranoico, e di puntare su un nuovo prodotto della tecnologia malata: il progetto Cleverbot.
Provate ad aprire il link e vi troverete davanti una pagina laconica e misteriosa. Provare ora a digitare una domanda in inglese (potete provare anche in italiano, ma non assicuro nulla) nello spazio al centro della pagina.. Invio, ed aspettate un po'.. Ecco che il nostro misterioso figuro vi risponderà, più o meno sensatamente!
Buona conversazione! Ed occhio che può dare dipendenza.. ^_^


Ok, ora avete re-imparato a parlare con affabilità e perspicacia. Il vostro criceto apprezza ed ogni tanto vi sta pure ad ascoltare. Però ora bisogna scegliere con che font parlare!
(lo so.. questo è un collegamento logico degno del radiogiornale di VirginRadio, abbiate pazienza..)
Arial? Courier? Time New Roman? Verdana? Comic Sans?!?!? No, Comic Sans no.
Il Comic Sans () è da molti considerato pessimo, sia per i documenti ufficiali sia per i comics e cioè i fumetti. A me già stava un po' sulle balle, quando poi ho scoperto che esiste un movimento ufficiale per eliminarlo e concedere ai web-fumettisti di avere delle valide alternative, mi sono convinto! Abbasso il Comic Sans! Va detto che ci vuole sempre poco per convincermi.. vero criceto? Come no? Ok, no. Il criceto ha scosso la testa e mi ha convinto di no.


Ok, ora sapete parlare ed usare il font giusto. Ma tutta questa attività vi ha seccato la lingua e mandato in pappa il cervello (un solo neurone fa quello che può). Non rimane che andare a mangiare qualcosa in un bel ristorantino. Dove? Quale? Fatevi aiutare da 2Spaghi.it, un ottimo sito che raccoglie segnalazioni e commenti sui "posti dove andare a mangiare".
Se invece preferite risparmiare, ecco Il Giornale del Cibo un bel portale di ricette e consigli.

Bon, vi è stato utile questo post? E a te, cleverbot è piaciuto?

No.

Perchè no??

Non te lo dico.

Hai parlato col criceto?

Il criceto è un mio amico.

Fantastico.. è in corso una coalizione contro di me!
A presto amici dei boschi!! :D